Casa di Preghiera “Gesù Amore” 14 settembre 2013

Con la Riapertura della Casa di Preghiera “Gesù Amore” – dopo le vacanze del riposo estivo – si “Riparte” con gli incontri settimanali ecc.

Si aspettava a gloria questo sabato – è stato un pomeriggio molto intenso, gioioso e toccante, con canti di lode – la S. Messa e l’adorazione – alla fine “Gesù è passato in mezzo a noi”.

Nel video si possono vedere alcuni momenti di adorazione. Di seguito cito un commento di una sorella presente all’incontro di preghiera:

Video: canto ..Gesù adoro te …

– Il 14 settembre 2002 il Vescovo di Fiesole mons. Giovannetti affidava la Casa di Preghiera Gesù Amore al giovane don Alejandro Festa. Ringraziamo con tutto il cuore nostro Signore per le copiose benedizioni che attraverso di lui ha elargito sempre abbondantemente sulla Casa di Preghiera, meta di tanti fedeli rinnovati nella gioia della Pentecoste! Oggi, giorno di riapertura annuale della casa, davanti a una bella assemblea di fedeli, il Sacerdote ha espresso la sua gratitudine salutandoci con particolare affetto e augurando a tutti un anno nuovo pieno di Dio. Ecco alcuni pensieri di don Alejandro, all’omelia di questa terza domenica di Settembre: “A volte abbiamo bisogno di ricordare un inizio, di ripensare a quando Gesù è passato per la prima volta nella nostra vita. Occorre andare avanti ricordando da dove veniamo, altrimenti siamo come senza radici! Non dobbiamo mai dimenticare le meraviglie che Lui ha compiuto per noi, per la nostra famiglia! Sono i passi della misericordia di Dio, Egli ci ha toccato non perché ce lo siamo meritato, ma in virtù della Sua misericordia! Non dobbiamo lasciarci opprimere dal negativismo, ma ricordare che Gesù è sempre con noi, siamo redenti, destinati al cielo. Il brano del Figliol Prodigo non va meditato per gli aspetti negativi ma per il cuore di Dio che si esprime nella Croce. Il cuore di Dio ci salva, ci redime, ci guarisce, ci libera, ci fortifica nella fede. Di ritorno dalla Terra Santa, posso testimoniare che i Cristiani oggi più che mai sono oppressi da Ebrei e Musulmani, e che purtroppo vivono solo dove ci sono i pellegrini, non avendo possibilità di lavoro altrove. Quanta sofferenza! Anche i martiri per primi hanno saputo professare la propria fede pure davanti alla morte più terribile. Occorre mettersi davanti al cuore di Dio come davanti a uno specchio con il nostro cuore, che in esso non ci sia superbia né affanno, perché Dio guarda il cuore! Il nostro cuore deve essere plasmato e rinnovato dallo Spirito Santo. Occorre abbandonare certe dinamiche cattive e diventare misericordiosi come Lui, con il cuore pieno di compassione e di tenerezza! Dio desidera la nostra conversione mediante l’impegno, la fatica, la Croce. Guardiamo a Gesù, Lui è l’espressione massima del cuore di Dio..” Alla fine Gesù Eucaristia è passato e ci ha Benedetto tutti, ognuno di noi è tornato a casa rinnovato nella gioia e nella fede in Gesù vivo, segno eterno e grandioso dell’eterna misericordia del Padre. By Liana

 Luciana F.

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